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Papa Giovanni Paolo II:
una beatificazione sacrilega?
di  Don Luigi Villa

Fonte: Chiesa Viva, n. 440, Luglio-Agosto 2011

      È più che risaputo che le canonizzazioni (cioè la dichiarazione di santità) e a maggior ragione le beatificazioni non sono garantite dal domma dell'infallibilità e quindi, purtroppo, può accadere che venga dichiarato "santo" chi santo non è, nel senso che non è "santo" da altare. Ovviamente questo è ed è stato un motivo di prudenza, di grandissima prudenza: per questo i processi canonici "prima" duravano parecchio, anche centinaia di anni, si preferiva esagerare in prudenza, piuttosto che rischiare di cadere in errore.
      Per Giovanni Paolo II invece si è voluto correre, si è voluto essere imprudenti,
fino al punto da non voler tener conto dei tantissimi scritti e fatti che dimostrano la non-santità di un eretico, di un bestemmiatore e di uno sporcaccione (speriamo solo nelle idee), quale fu Karol Wojtyla.

La Redazione

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      Il 1° maggio 2011  fu uno dei giorni più tristi, per me, proprio perché fu il giorno della “beatifcazione” di Giovanni Paolo II, ma che si direbbe un’«auto-beatificazione» di una massa di persone lì trasportate, per cui potremmo chiederci: fu, forse, una “beatificazione sacrilega”?

      Ma Benedetto XVI ha detto: «Giovanni Paolo II è “beato” per la sua fede».

      E questo spiegherebbe un po’ tutto se fosse davvero una vera “fede” cattolic, quella compendiata nel Credo o nel Simbolo Apostolico. Ma noi ci chiediamo: è questa la Fede che Giovanni Paolo II ha palesato nei suoi anni di attività ecclesiale?..
      o fu invece una “fede” che afferma che i Giudei non hanno bisogno di Gesù Cristo per salvarsi;
      una “fede” che dispensa dalla necessità di conversione all’unica Fede e che ispira ogni culto umano o religiosità idolatriche;

 

 

      una “fede”, insomma, che non vuole più scomuniche per nessuno (1), né per gli apostati, per gli eretici, per gli scismatici, per arrivare, poi, a una generale amnistia (2) per tutti gli scomunicati del tempo passato, come Lutero, Calvino, Huss. Una decisa riabilitazione, quindi, anche della Massoneria, non più scomunicata (3) .

 

(1) Fatta eccezione per i tradizionalisti, come Mons. Lefebvre...

(2) Termine improprio: non si tratta di amnistia, ma di riabilitazione fino... alla esaltazione... alla beatificazione... alla santificazione! di San Lutero in primis, a San Calvino ci penserà Benedetto XVI...

(3) Ma come si possono scomunicare i "fratelli" ormai in pianta stabile in Vaticano?

       — Ma allora fu una “beatificazione sacrilega” quella di Giovanni Paolo II?

        Certamente.
       
Tanti fedeli presenti alla sua terrena beatificazione, erano in buona fede e ignoravano la Dottrina cattolica in grado di sapere quali siano le virtù eroiche per un candidato alla beatificazione. Per questo, quei molti fedeli che acclamavano il “neo-Messia”, Papa Wojtyla, acquistarono inutili gadget, gridavano parole di lode e di giubilo da incompetenti; mentre imbrattavano e sporcavano gran parte di Roma, rompevano i bagni dei locali pubblici, lasciavano quintali di “preservativi” che avevano usato nei parchi di Roma, ricevevano migliaia di Comunioni sacrileghe, prendevano a calci un’ambulanza che portava all’ospedale un neonato in gravissime condizioni, cantavano canzonette kikiane intercalate da urla di “Santo subito”.

       Noi diciamo che quella “falsa beatificazione” ha significato l’elevazione all’altare della Chiesa cattolica dello spirito di Assisi, ossia dell’anticristo. E così dal 1° maggio 2011, la struttura esterna della Chiesa cattolica non rappresentò più la vera Chiesa di Cristo. I teologi d’oggi, in gran parte, sono falsi profeti che propongono soluzioni di una falsa fede.

 

 

     Quel discorso di Benedetto XVI, quindi, in cui disse che GIOVANNI PAOLO II È “BEATO” PER LA SUA FEDE», non suona per nulla veritiero, per chi conosce i suoi principali “dettiefatti”, che hanno costituito la tessitura del suo magistero papale in tutti i campi: dogmatici, morali, liturgici, pastorali.

A comprova, ne riporto, qui, questi esempi:

 

 

       1. Nel suo libro: “Varcare la soglia della speranza”, Giovanni Paolo II ha dei passi autenticamente eretici, come quando scrive che «Gesù è Figlio consustanziale al Padre, sì, ma anche si può respingere ». Scrive: «Si può respingere tutto questo e scrivere a lettere maiuscole: Dio non ha un Figlio; Gesù Cristo non è Figlio di Dio (4), ma solo uno dei Profeti» (p. 9).

 

(4) In un colpo solo ha fatto contenti ebrei e musulmani: gli ebrei condannarono a morte Gesù perché si era proclamato "Figlio di Dio" e tutt'ora lo considerano un bugiardo, un impostore e un bestemmiatore. GPII dà loro ragione. Ma allora perché lui ha voluto fare il Vicario di un bugiardo, di un impostore, di un bestemmiatore? Chi è il vero bugiardo, impostore e bestemmiatore? GPII dà poi piena ragione ai musulmani e scrive che Gesù è "solo uno dei Profeti", perché il più grande è Maometto! E questo GPII sarebbe il Papa dei Cattolici?! Questo sarebbe Santo?!

       2. Giovanni Paolo II respinge la Rivelazione della divinità del Verbo, e per scusarsi dice: «Ci si può meravigliare di tali posizioni, quando sappiamo che Pietro stesso ha avuto, a questo riguardo, delle difficoltà?» (5) (p. 9). (Questo bestemmiare di Giovanni Paolo II ci richiama alla Cabala rabbinica che ha negato la divinità di Cristo e il Mistero Trinitario).

 

(5) Quando?!
Come han potuto dichiarare "Beato" un simile bestemmiatore?

      3. In Francia, il 15 ottobre 1986, Giovanni Paolo II andò nella Comunità di Taizé, e poi dai carismatici pentecostali di Paray le Monial, dove disse persino che «il culto del Sacro Cuore era fuori uso» (Una vera ingiuria gravissima a Cristo Redentore!...). (6)

 

(6) Però, in compenso, approva il culto della Divina Misericordia della polacca Suor Faustina, che i Dicasteri Romani avevano sempre bocciato...

       4. Giovanni Paolo II fece mandare un suo rappresentante a presiedere alla posa della prima pietra della moschea di Roma, quasi un’approvazione della falsa religione dell’Islam, che nega la divinità di Cristo e perseguita e uccide i cristiani.

 

 

       5. Un’altra battuta eretica di Giovanni Paolo II: «Non c’è motivo di preoccuparsi per le anime dei bambini abortiti. Esse sono salve in quanto il Peccato Originale non esiste» (7). Questa frase è estratta da Herman Humpert dal libro di Wojtyla “Persona e azione”.

 

(7) I massoni si erano tanto affannati per dimostrare questa loro verità... e ora un Papa della Chiesa Cattolica la proclama... Le conseguenze sono enormi: niente peccato originale, niente redenzione; niente incarnazione (inutile), niente Cristo, niente Chiesa... tutto falso... E questo sarebbe il Papa Santo?!!!

       6. Giovanni Paolo II impedì di portare nella Basilica di Assisi la statua della “Madonna di Fatima” per non “offendere” i capi delle altre religioni (8); ma consentì che si mettesse una statua del Budda sopra l’Altare del Tabernacolo, contenente il SS. Sacramento. Fu un gesto di offesa a Dio nel primo Comandamento.

 

(8) Ma non si è minimamente preoccupato di offendere Dio e i Cattolici... E questo sarebbe il Papa Santo?!!!

       7. Nell’enciclica “Redemptor hominis et Dominum vivificantem”, Giovanni Paolo II indicò una netta inversione nel campo della Chiesa, menzionando l’uomo 100 volte più di Dio. Prima di questo documento, “il cammino per i cristiani era indicato in Gesù Cristo” (9); dopo, Giovanni Paolo II disse che «il cammino della Chiesa è l’uomo».

 

(9) "Io sono la via" disse Gesù, ma GPII Lo smentisce e dice che "il cammino della Chiesa è l'uomo". E questo, che dà del bugiardo a Gesù, sarebbe il Papa Santo?!!!

        8. Nel suo Diritto Canonico, Wojtyla eliminò le “note” dogmatiche sulla Chiesa; da “UNA, SANTA, CATTOLICA, APOSTOLICA, ma che divenne, nel 1983, “Comunione, Ecumenismo, Collegialità”. (10)

 

(10) Ma falsamente e ipocritamente, per ingannare gli ingenui, si continua a recitare il Credo... una, santa, cattolica, apostolica...

       9. Nella Sua enciclica “Redemptor hominis et Dominum vivificantem”, egli fa affermare che «Nostro Signore ha assicurato la salute di “ogni carne” con la Sua Incarnazione... fin dalla sua concezione», ammettendo, così, l’indipendenza dalla Chiesa, dalla Fede, dal Battesimo e dalle opere. (11)

 

(11) Anche qui GPII dà del bugiardo a N.S. Gesù Cristo che aveva detto in maniera fin troppo chiara: "Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; chi invece non crederà sarà condannato" (Mr 16, 16). E questo sarebbe il Papa Santo?!!!

       10. Giovanni Paolo II si fece una sua teologia personale, una sua “nuova nozione di Rivelazione”, una “nuova fede”.

 

 

       11. Per Giovanni Paolo II c’è un “umanesimo” indipendente dalla Grazia di Dio, da Gesù medesimo, dal Culto liturgico, dai Sacramenti, dallo Spirito Santo, per cui la vita dell’uomo non è più la gloria di Dio. Ai giovani musulmani, nello stadio di Casablanca, ha detto: «Noi crediamo nello stesso Dio, l’unico Dio, il Dio vivente».

 

 

       12. In un incontro inter-religioso, Giovanni Paolo II si fece chiamare “guida e guardiano di tutte le religioni del mondo”, e condannò “il fondamentalismo cattolico”...

 

 

       13. In un tempio luterano a Gerusalemme, Giovanni Paolo II dichiarò: «Io vengo a Voi verso l’eredità spirituale di Martin Lutero (12), esponendone la “profonda spiritualità”» (quella cioè di un eresiarca, di un persecutore della Chiesa cattolica, di un debosciato, di una sentina di vizi, di un omicida e di un suicida).

 

(12) E pare proprio che l'eredità spirituale di Lutero GPII l'abbia presa tutta: è un eretico e un sensuale!

       14. In Togo nella “Foresta Santa” di Lomè, Giovanni Paolo II partecipò a delle cerimonie pagane; e pochi giorni dopo, egli partecipò anche a dei riti satanici, a Kara e Togoville.(13)

 

(13) Ma GPII era Vicario di Cristo o vicario di Satana?

       15. A Madras (India) Giovanni Paolo II ricevette il “crisma” (secco di “vacca sacra!”) impressogli in fronte da una “sacerdotessa” di tutti quei satanassi che si fanno chiamare collettivamente “Shiva”, cioè “benevola”; una religione fallica (14) di Shiva, ossia un “sacramento luciferino della trinità del Brahmanismo”.

 

(14) Una religione fallica e il suo relativo crisma ben si addicono a un GPII che predica e proclama l'erotismo... (vedasi punto 22). E questo sarebbe il Papa Santo?!!!

       16. In Togo (Africa) Giovanni Paolo II fece amicizia con gli stregoni Voodoo, adoratori dei serpenti e praticanti orge sessuali e l’omicidio di bambini.(15)

 

(15) Evidentemente tutto ciò non faceva schifo a GPII...

        17. Giovanni Paolo II cambiò anche la dottrina sulla Madonna; discostandosi, così, dalla Tradizione cattolica sulla Dottrina mariana. Infatti, in un’udienza generale, disse: «Gli esegeti sono ormai unanimi nel riconoscere che il testo del Genesi, secondo l’originale ebraica, attribuisce l’azione del serpente non direttamente alla “Donna” ma alla sua discendenza». Anche qui, Giovanni Paolo II è contro la dottrina di sempre della Chiesa!

 

 

       18. In un'altra udienza generale, disse: «A favore dell’Immacolata Concezione, si cita sovente, come testimonianza biblica il capitolo XII dell’Apocalisse, nel quale si parla della “Donna” rivestita di sole; ma l’esegesi attuale converge per riconoscere in questa Donna la comunità del popolo di Dio, che darà alla luce, nel dolore, il Messia risuscitato». (È un altro travolgimento della dottrina che la Chiesa aveva sempre insegnato).

 

 

      19. Pure in un’altra udienza generale, ebbe a dire: «Gesù, sulla Croce, non ha proclamato formalmente la “Maternità Universale” di Maria, ma ha instaurato un rapporto materno, consacrato da Lei e il discepolo preferito». (Pure questa fantasiosa ed errata battuta di Giovanni Paolo II è contro la dottrina mariologica di sempre!).

 

 

       20. Sui “Titoli Mariani”, all’Accademia Mariana Pontificia Internazionale, Giovanni Paolo II disse: «Una definizione dei “titoli mariani” di “Avvocata”, “Corredentrice”, “Mediatrice”, non sono in linea con gli orientamenti del grande testo mariologico del Vaticano II» (16) (Ma anche qui, Papa Wojtyla è contro la dottrina della Chiesa, prima del Vaticano II!).

 

(16) Quindi il concilio Vaticano II è contro la Madonna! lo dice GPII. Contro la Madonna come i protestanti e contro la Dottrina della Chiesa... Quindi, noi che amiamo la Madonna, facciamo bene ad essere contro il Vaticano II, contro GPII e contro tutti i detrattori della Madre di Dio.

       21. A Giovanni Paolo II faceva piacere l’amore umano, amante com’era della corporeità, baciando e abbracciando bambine, ragazze e signorine, sempre desideroso e gioioso nel vederle ballare davanti a Lui, e fino a ballare Lui stesso con loro. E questo lo volle anche in San Pietro, cambiando persino lo stile dei Sinodi dei Continenti, con danze, balli, canti africani e rumori di tam-tam, sempre con danzatori seminudi.

 

 

       22. Nella sua “teologia del corpo”, Giovanni Paolo II disse che «la “verginità” come tale, non è superiore al matrimonio, perché la sua spiritualità è data dall’esercizio della carità». E, in un’altra udienza generale, Egli rivelò che «il mettere a nudo la mascolinità e la femminilità, costituiscono, per Lui, la maggiore rivelazione dell’essere umano, per sè e per gli altri». Questo parlare da squilibrato, gli fece anche dire che «La nostra eredità sarà un erotismo eterno; l’eroismo attuale è il nostro compito; l’erotismo celeste è il nostro obiettivo», e ancora: «In Paradiso, l’erotismo costituirà il fondamento della comunione dei Santi». (17)

 


Roma, 12 aprile 1984. 1200 donne in calzamaglia eseguono una
danza sincronizzata per Giovanni Paolo II, nella città di Roma: il loro intimo è in bella mostra per la gioia di GPII, il Papa Santo (?!?!?!).

 

(17) Maometto non si sarebbe potuto esprimere meglio, ma GPII era un Papa o un musulmano??? E lui sarebbe il Papa Santo?! Che ne pensano i Santi Vergini e Martiri?

       23. Il 1° giugno 1990, ricevette, per la quinta volta, Tenzin Gytro, detto “Dalai Lama”, sedicente reincarnazione di Budda. Per questo, fece mettere a disposizione di questo sfasato personaggio, una “Abbazia”. Da sapere che la “via” più alta di “salvazione” buddista, denominata “Vayarayana” (che significa “via dell’organo sessuale maschile”) si inquadra nelle pratiche perverse (18) che utilizzano i desideri e le passioni dell’uomo che si raggiungono dedicandosi a riti osceni ed orgiastici. Il “coito rituale”, appunto, costituisce una pratica fondamentale del buddismo iniziatico e del lamaismo in particolare. Esiste, poi, un’altra “via” segretissima, il “Kalachakra”, fatta di forze oscure e divoranti di una follia popolata di forme demoniache, e il cui depositario è proprio il Dalai Lama. L’opera in versi, che trasmette il messaggio di questa “via”, addita al disprezzo dei suoi cultori Gesù di Nazareth, come maestro eretico di popoli barbari! (19)

***

 

 

 

 

(18) e... in quelle di GPII sull'erotismo.

 

 

 

(19) E tuttavia GPII, vicario di Gesù di Nazaret, onora il Dalai Lama e gli mette a disposizione una abbazia, che invece era stata costruita per onorare Gesù, e non i suoi dispregiatori!

       Dopo questa proiezione, sia pure breve, di “fatti” e “detti” di Giovanni Paolo II, credo di poter dire che se solo uno di questi fosse stato compiuto da noi, saremmo stati subito scomunicati, mentre invece tutti commessi da Giovanni Paolo II, sono stati materia indiscutibile per portarlo sugli Altari.

 

 

       Ora, però, credo che io abbia il diritto di sapere dalla Congregazione dei Santi, il “perché”, nella verifica che si fece sulle virtù eroiche di Wojtyla, si sia tenuto in nessun conto degli “scritti” e delle “opere”, come da noi documentati con traboccanti documenti, del suo dovere papale; documenti seri per una sicurezza di giudizio in un serio processo, nonostante che, ormai, sia più che evidente che Papa Wojtyla abbia lasciato, dietro di sé, un cumulo di macerie su tutta la Chiesa.

Don Luigi Villa

 

 

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